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Apache Ant è un applicativo a riga di comando che consente l’automazione del processo di build. Apache Ant fa parte di un progetto opensource di Apache, che viene comunemente impiegato per il processo di building di applicazioni Java.
Tramite un file xml denominato build.xml, Ant verrà guidato nella struttura di processi per la generazione dell’applicativo finale.
In questo breve tutorial, vi illustrerò tutti i passaggi che vi consentiranno di installare Apache Ant su Windows 7 per poi essere successivamente utilizzato in fase di sviluppo applicativi.
Requisito fondamentale per il funzionamento di Apache Ant è l’installazione di Java SDK (il solo Java JRE non è sufficiente).
Per scaricare Java SDK, sarà necessario collegarsi al sito dell’Oracle e selezionare l’applicativo da scaricare: http://www.oracle.com/technetwork/java/javase/downloads/index.html
Vi verrà chiesto in quale piattaforma vorrete installare Java SDK prima di procedere al download. Per una questione di compatibilità vi consiglio di evitare Windows x64 nonostante siate in possesso di una versione di Windows 7 a 64 bit.
L’applicativo scaricato per la realizzazione di questa guida è Java SE Development Kit 6u23 con nome file “jdk-6u23-windows-i586.exe” e di dimensioni pari a 76,32 MB.
Anche se nel sistema è già installata la versione JRE, l’applicativo precedentemente scaricato, provvederà a rimuovere la versione precedentemente installata aggiornandola alla JDK.
Avete scaricato ed installato Java SDK e quindi adesso sarà necessario copiare la cartella SDK sulla root del nostro sistema.
Nel mio Windows 7 a 64bit, la cartella relativa al JDK è posizionata su C:\Program Files (x86)\Java\ , con il nome di jdk1.6.0_23 (1.6.0_23 è il numero di versione attualmente installata e nel vostro caso potrebbe anche essere differente).
Clicchiamo con il tasto destro del mouse sulla cartella jdk1.6.0_23 e nuovamente click su “Copia”. Spostiamoci pertanto su C:\ e con il tasto destro selezioniamo “Incolla“.
Come ulitma operazione, rinominiamo la cartella appena copiata su C:\ da jdk1.6.0_23 a java, e verifichiamo che effettivamente tutti i passi siano stati svolti correttamente.
Questa procedura ci servirà semplicemente per tenere il tutto ben organizzato ed evitare eventuali intoppi futuri al momento di un aggiornamento ad una versione superiore del JDK.
Sempre per organizzare al meglio il nostro sistema e agevolare i vari processi di sviluppo futuri, vi invito ad aprire la shell di windows tramite Start -> Esegui -> cmd.
Nella shell digitate java -version
La shell vi restituirà l’errore: “java non è riconosciuto come comando interno o esterno, un programma eseguibile o un file batch.”
Questo accade non perchè non sia presente il JDK, ma perchè per richiamare java.exe è necessario richiamare java specificando tutto il percorso, “C:\java\bin\java -version“, che vi restituirà il seguente messaggio:
java version “1.6.0_23″
Java(TM) SE Runtime Environment (build 1.6.0_23-b05)
Java HotSpot(TM) Client VM (build 19.0-b09, mixed mode, sharing)
Il nostro principale intento adesso, è quello di predisporre l’accesso al JDK evitando di specificare il percorso intero e fare in modo che successivamente anche Apache Ant riesca ad accedere. Senza il JDK, Apache Ant non funzionerebbe.
Adesso chiudiamo eventuali shell di Windows precedentemente aperte, accediamo al pannello di controllo di Windows 7 e facciamo click su Sistema e Sicurezza.

Click su Sistema

Click su Impostazioni di Sistema Avanzate

Click sul pulsante Variabili d’ambiente

Nella finestra che si aprirà, su Variabili di Sistema, facciamo click su Nuova

Inseriamo pertanto la prima variabile di sistema come precedentemente abbiamo fatto nella shell di Windows.
Nome Variabile: JAVA_HOME
Valore Variabile: C:\java
Click sul pulsante OK.
Ora, sempre su Variabili di Sistema, cerchiamo la Variabile con il nome Path e clicchiamo sul pulsante Modifica. Posizioniamo il cursore di testo alla fine del valore già esistente, inseriamo un punto e virgola (;) per separare il precedente valore da quello stiamo inserendo e pertanto aggiungeremo: ;%JAVA_HOME%\bin
Chiudiamo le varie finestre aperte facendo click sul pulsante OK per apportare le modifiche al sistema.
Se adesso, aprendo la shell di Windows, proviamo a digitare java -version da qualunque percorso in cui ci troviamo, java ci restituirà il messaggio relativo alla versione installata sul sistema.
Se tutti i passaggi sono stati effettuati correttamente ed il messaggio restituito risulta negativo, sarà necessario effettuare il riavvio del sistema.
Questo, come precendentemente detto, ci consente di agevolare l’installazione e la configurazione di Apache Ant.
Sul sito http://ant.apache.org/ , nella sezione download, al momento in cui scrivo questa guida, è possibile scaricare la versione binaria (eseguibile) di Apache Ant 1.8.2 attraverso questo link: http://apache.fis.uniroma2.it//ant/binaries/apache-ant-1.8.2-bin.zip
Effettuato il download, scompattiamo l’archivio compresso e copiamo la cartella apache-ant-1.8.2 su C:\ rinominandola infine in ant. Dovremmo pertanto poter accedere alla cartella tramite il percorso C:\ant , sempre per quel discorso di organizzare al meglio il nostro sistema.
Se apriamo nuovamente la shell di Windows, inserendo il percorso completo relativo all’applicativo Apache Ant, C:\ant\bin\ant -v , ci verrà restituito il seguente messaggio:
Apache Ant(TM) version 1.8.2 compiled on December 20 2010
Trying the default build file: build.xml
Buildfile: build.xml does not exist!
Build failed
Per completare la configurazione di Apache Ant sul nostro sistema, sarà necessario inserire il percorso della cartella all’interno delle variabili di sistema come precedentemente è stato fatto per Java SDK (JDK).
Pannello di Controllo -> Sistema e Sicurezza -> Sistema -> Impostazioni di Sistema Avanzate -> Variabili d’ambiente -> Variabili di Sistema -> Nuova
Nome Variabile: ANT_HOME
Valore Variabile: C:\ant
Modifichiamo infine la variabile Path, sempre delimitando la precedente istruzione con il punto e virgola (;) e pertanto: ;%ANT_HOME%\bin
Chiudiamo le varie finestre aperte facendo click sul pulsante OK per apportare le modifiche al sistema.
Nuovamente, come verifica finale, chiudiamo eventuali shell di Windows aperte, apriamone una nuova e digitiamo da qualunque percorso in cui ci troviamo: ant -v .
Se il messaggio restituito risulta positivo, allora la nostra configurazione ed installazione di Apache Ant termina qui.
Per qualunque chiarimento e/o correzione da apportare, un vostro feedback sarà sempre gradito.